CRACOVIA, Polonia - Per la terza volta si sono incontrati i Presidi dei Centri di studio affidati al nostro Ordine in Europa, dal 22 al 24 febbraio nel convento di Olszanica (Cracovia).
La prima Relazione per entrare nel vivo della discussione e’ stata affidata a fra Gianluigi Pasquale e ha riguardato il Processo di Bologna. Si tratta di un protocollo risalente al 2005, al quale hanno aderito circa 40 Paesi, per esprimere la volonta’ di legare piu’ strettamente la vita allo studio accademico. Non e’ tuttavia un accordo istituzionale, ma soltanto di tipo comunionale. Ogni istituto accademico, anche quelli dipendenti dall’Ordine dei Frati Cappuccini, dovra’ adeguarsi all’intesa stabilita e conteggiare in modo nuovo i crediti formativi. La seconda Relazione, invece, e’ stata affidata a fra Thomas Dienberg e ha trattato del tema della secolarizzazione, una sintesi di quello che a novembre scorso gia’ si e’ ascoltato nel Simposio di Madrid.
La secolarizzazione e’ da accogliere come una sfida e piu’ ancora come una risorsa, altrimenti si finira’ per considerarla in perpetuo un nemico contro cui doversi armare. Ci sono risposte francescane sia al modo di insegnare e di apprendere, sia agli interrogativi del laicismo diffuso. Con tutti i fratelli presenti e’ stato bello confrontarsi, ma anche pregare e condividere momenti importanti del cammino realizzato da molti anni nelle rispettive Province. In questa circostanza ancora una volta sale a Dio la gratitudine di tutti per l’esperienza forte e per i frutti che lo Spirito sapra’ suscitare grazie alle iniziative future, nuovi anelli di una catena che desideriamo sempre piu’ forte.
Sono intervenuti i fratelli: Rocco Timpano, Piero Veliz, Prince Valiyakunnel e Marek Miszczynski del Segretariato Generale della Formazione; Alfredo Marchello come interprete, Pier Giorgio Taneburgo da Bari (Italia), Gianluigi Pasquale da Venezia, Thomas Dienberg da Muenster, Luca Bianchi dall’I.F.S. di Roma, Jaime Rey da Madrid, Tomasz Zak da Cracovia, Franco Ritirossi e Antonio Bagnulo da Viterbo.