| Museo | Sala 09
Galleria inferiore Prima della ristrutturazione del Museo (2002-2004), la sala si chiamava sala delle missioni perché in essa erano esposti pezzi non francescani, arrivati dalle diverse missioni cappuccine. Durante il restauro del Museo, come nella prima sala parallela, si levarono anche qui le altri sei pannelli scorrevoli e così la zona è stata modificata guadagnando un ampio spazio. Ora è considerata come la nona sala del piano inferiore del Museo. Facendo una scelta tra gli oggetti non francescani e aggiungendo molte cose francescane che prima erano conservate nel magazzino, la sala si è arricchita notevolmente. Inoltre, si inserirono nella sala due grandi armadi e due bacheche (Arm. 25-28), nelle quali si conservano pezzi francescani (Arm. 26) e non francescani (Arm. 25). Tra le opere esposte nella sala vi sono sculture in ferro (Inv. 1002), in legno (Inv. 1003, 1005, 1006), terracotta (Inv. 1008, 1013), in gesso (Inv. 1009) e in ceramica policroma (Inv. 1010). Nell’armadio 26 sono conservate diverse opere in ceramica (ciotole, tazze, piatti, portacenere), cesellature e altri oggetti artigiani, di solito con lo stemma francescano o con altri simboli francescani (Inv. 517, 557, 780, 872). Tra gli oggetti che caratterizzano le missioni cappuccine nel mondo, si trovano alcuni dipinti con la raffigurazione di missionari come, per esempio, la copia della tela di Virginio Monti, raffigurante due cappuccini francesi, martiri del secolo XVII, Agatangelo e Cassiano (Inv. 1301), il quadretto anonimo del cardinale cappuccino Guglielmo Massaia (Inv. 456B01), la tela di Liberato da Alatri che predica a 600 indigeni brasiliani di un anonimo italiano (Inv. 1344). Altri oggetti riguardanti le missioni nella sala, sono il passaporto cinese con la data del giorno 10, mese 12 e anno 12 del regno di Toungtaï (Inv. 1366), i documenti della concessione di terreno per la missione di Nepal, Tibet, 1740 (Inv. 0456a01 e 0456a04), la lettera di p. Costantino, missionario in Tibet, del 20 luglio 1742 (Inv. 1359), un disegno del sec. XVII riguardante la missione in Congo (Inv. 1370) e diversi oggetti usati dai missionari come la sedia di card. Massaja (Inv. 1339). Tra gli oggetti recenti in questa sala, indichiamo un Presepe e Ultima Cena, donato da Yasser Arafat (Inv. 1337).
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